Alla fine il clima di terrore che utilizza Light per tenere sotto controllo l'umanità non è lo stesso che sfrutta la chiesa cattolica con l'idea che dopo la morte verremo puniti per ogni peccato commesso? Qui l'unica differenza è che la punizione è immediata e certa.
Tralasciando questa premessa, l'opera ha certamente voluto introdursi in un lato dell'opinione pubblica che ormai ha coinvolto più o meno tutti: la giustizia non funziona più. Ciò non toglie che nessuno ha il diritto di imporre la morte agli altri, in quanto un 'giusto' ed uno 'sbagliato' universali ed oggettivi non esistono, così come non esistono bene e male. Light era partito inizialmente con un atteggiamento quasi timido, per quanto deciso: le uccisioni rimanevano entro determinati criteri ed alla fine solo quelli considerati davvero 'cattivi' erano giustiziati. La parte sbagliata ha cominciato ad arrivare quando Light non si è più accontentato di rimanere una volontà nascosta dietro le quinte, bensì ha voluto farsi conoscere, credendo che avrebbe ottenuto il consenso di tutti, sino a diventare il 'dio del nuovo mondo'.
Ho amato questo personaggio molto di più degli altri (soprattutto nella seconda parte, quei due mocciosi a capo della parte antagonista non si potevano proprio vedere), però mi è sembrato che da circa la metà del manga abbia preso un atteggiamento più stupido e pieno di brame infantili. Inizialmente si era posto in modo molto diverso.




